Domanda di: Edipo Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Quando il destinatario rifiuta la consegna del pacco o della spedizione da parte del corriere, il vettore infatti chiederà di firmare il relativo documento comprovante il rifiuto della spedizione. Così facendo, sarà possibile aprire la procedura di rimborso per danni.
Il pacco rifiutato dal destinatario, infatti, può essere restituito al mittente o eliminato da parte del corriere. Nella maggior parte dei casi, un pacco rifiutato dal destinatario verrà rispedito al mittente.
Se l'ordine viene restituito al mittente perché riporta la dicitura “non consegnato“, cioè il corriere non è stato in grado di consegnarlo, hai diritto ad ottenere in automatico il rimborso del prezzo pagato (incluse le spese di spedizione sostenute) senza che tu debba richiederlo o pagare un supplemento.
Cosa succede se non si accetta un pacco in contrassegno?
Se rifiuti il pacco in contrassegno, il corriere dà atto della tua volontà all'interno del proprio registro e restituisce la merce al mittente. Egli non può obbligarti a ricevere il plico (neanche se, per caso, dovesse essere “a titolo gratuito”), né chiederti il rimborso delle spese postali.
Nel caso di destinatario assente al momento della consegna, è comunque possibile ritirare il pacco o la spedizione presso il deposito del corriere o l'ufficio postale, di norma entro 5 giorni, salvo non sia comunicato diversamente. Scaduto il termine previsto, il pacco sarà rispedito al mittente.