Domanda di: Vera Neri | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è obbligatoria per piani e programmi, elaborati da autorità pubbliche, che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale. Si applica nella fase preliminare di pianificazione in settori come urbanistica, energia, trasporti, rifiuti e agricoltura, in particolare se definiscono il quadro di riferimento per futuri progetti soggetti a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è obbligatoria per piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente, come quelli in settori quali agricoltura, silvicoltura, energia, trasporti, gestione dei rifiuti, urbanistica e uso del suolo, prevedendo una verifica preliminare (Verifica di Assoggettabilità) per determinarne la necessità effettiva in base all'area e all'impatto potenziale. È richiesta per i piani che influenzano l'uso del territorio, la qualità dell'aria, o infrastrutture rilevanti.
il settore agricolo, forestale, della pesca, industriale, energetico, dei trasporti, della gestione rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli e che definiscano il quadro di riferimento per l'approvazione, autorizzazione, area di ...
Quando un piano attuativo deve essere sottoposto a VAS?
8 del d.l. n. 70 del 2011, prescrive ora che i piani urbanistici attuativi non sono sottoposti a (verifica di assoggettabilità a) VAS, qualora non comportino variante urbanistica, purché il piano urbanistico sovraordinato, di cui i primi costituiscono attuazione, sia già stato oggetto di VAS.
La VAS e la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) sono due processi che si integrano, ma con finalità e applicazioni diverse. Mentre la VAS si applica a piani e programmi, la VIA è richiesta per progetti specifici.