Partiamo subito col dire che il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (ossia il Dpr n. 62 del 2013) stabilisce espressamente il divieto per questi ultimi di accettare regali di valore non modico, superiori quindi a 150 euro (così stabilito dall'articolo 4 del codice stesso).
In merito ai regali d'uso, si fa comunemente riferimento alle donazioni di modico valore, nelle quali la liberalità è attenuata dal motivo più specifico dell'adempimento di doveri sociali (Cass. 13 maggio 1987, n. 4394, in Il Fallimento, 1987, 1150).
In quale caso un dipendente pubblico può accettare un dono?
il dipendente pubblico non può accettare, per sé o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso che siano comunque di modico valore, sempre che siano effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia e nell'ambito delle consuetudini internazionali.
Il dipendente non accetta, per sé o per altri, da un proprio subordinato, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore. Il dipendente non offre, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità a un proprio sovraordinato, salvo quelli d'uso di modico valore.
Cosa stabilisce l'articolo 4 del codice di comportamento?
4. Il dipendente esercita i propri compiti orientando l'azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed efficacia. La gestione di risorse pubbliche ai fini dello svolgimento delle attività amministrative deve seguire una logica di contenimento dei costi, che non pregiudichi la qualità dei risultati.