Domanda di: Alessio De luca | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Quando un soppalco è abusivo? Un soppalco calpestabile, quindi abitabile, si considera abusivo se costruito senza chiedere il permesso al Comune. Le cose non cambiano per chi acquistato un immobile che al suo interno ha un soppalco non dichiarato; difatti dovrà egli stesso provvedere a regolarizzare l'abuso edilizio.
Più precisamente, per realizzare un soppalco nel proprio appartamento è richiesto che l'altezza minima del locale da soppalcare sia di almeno 430-440 cm, questo vuol dire che le altezze sopra e sotto il soppalco non possono essere inferiori a 210 cm, soletta compresa.
Le altezze minime per realizzare un soppalco abitabile sono definite dai regolamenti edilizi e di igiene che, come anticipato, variano da Comune a Comune. In generale, però, possiamo dire che sicuramente non è possibile realizzare un soppalco abitabile al di sotto dei 450 cm di altezza.
La sua prestazione consiste nel valutare l'intervento edilizio, accertare la conformità alle normative urbanistiche e edilizie vigenti e redigere una relazione da allegare alla richiesta di sanatoria. Di solito, il costo è compreso tra i 500 euro e i 1.500 euro.
La normativa nazionale per la realizzazione dei soppalchi indica i limiti di altezza compresi tra 2,70 e 2,40 metri; tuttavia, ci sono situazioni in cui sono ammesse anche altezze inferiori, ad esempio nel caso di abitazioni che sorgono all'interno di alcuni centri storici o in comuni di montagna ubicati oltre una ...