Quando un soppalco non è abusivo?

Domanda di: Enrica Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Più precisamente, per realizzare un soppalco nel proprio appartamento è richiesto che l'altezza minima del locale da soppalcare sia di almeno 430-440 cm, questo vuol dire che le altezze sopra e sotto il soppalco non possono essere inferiori a 210 cm, soletta compresa.

Quando un soppalco e abusivo?

Quando un soppalco è abusivo? Un soppalco calpestabile, quindi abitabile, si considera abusivo se costruito senza chiedere il permesso al Comune. Le cose non cambiano per chi acquistato un immobile che al suo interno ha un soppalco non dichiarato; difatti dovrà egli stesso provvedere a regolarizzare l'abuso edilizio.

Quando un soppalco non è abitabile?

Le altezze minime per realizzare un soppalco abitabile sono definite dai regolamenti edilizi e di igiene che, come anticipato, variano da Comune a Comune. In generale, però, possiamo dire che sicuramente non è possibile realizzare un soppalco abitabile al di sotto dei 450 cm di altezza.

Quando un soppalco non va accatastato?

Non sono necessarie autorizzazioni per realizzare un soppalco destinato a ripostiglio. Al contrario, se il soppalco incrementa la superficie dell'immobile e può essere utilizzato per soggiornarvi, va sempre richiesto il permesso di costruire. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 985/2017.

Come regolarizzare un soppalco?

Per sanare il soppalco abusivo bisognerà diminuire la sua superficie. Presentiamo a Giulia un preventivo dei costi per la pratica edilizia di sanatoria. A cui Giulia, poi, deve aggiungere anche la sanzione in denaro – che si aggira intorno ai 2.000 euro – e che deve versare al Comune.

Quali opere rientrano tra gli abusi edili e come sanarli? Quali difformità sono tollerate?