Un tumore al seno è generalmente considerato piccolo o in fase iniziale quando misura meno di 2 centimetri (Stadio I). Spesso, lesioni ancora più piccole, inferiori a 1 cm (10 mm), offrono tassi di curabilità altissimi. Queste forme, spesso identificate durante gli screening, si definiscono "in situ" (stadio 0) se confinate nei dotti, o invadono minimamente il tessuto circostante.
In senologia, è considerato “piccolo” un tumore maligno di un centimetro di diametro, che qualifica il primo stadio (T1) nella valutazione della malattia.
Di solito i tumori sono di dimensioni che vanno dai 2 ai 5 cm . Il trattamento potrebbe richiedere una combinazione di chirurgia, radioterapia, terapia ormonale o chemioterapia, a seconda delle caratteristiche specifiche del tumore.
Il tumore al seno in fase iniziale (Stadi 0, I, II) è localizzato alla mammella, a volte con coinvolgimento dei linfonodi vicini ma senza metastasi a distanza, spesso scoperto tramite screening o auto-palpazione, con sintomi comuni come un nodulo non dolente o cambiamenti cutanei. La prognosi è eccellente, specialmente se ormono-sensibile, con trattamenti mirati (chirurgia, radioterapia, terapie aggiuntive) che mirano alla guarigione completa, offrendo tassi di sopravvivenza a 5 anni vicini al 100%.
Molte lesioni tumorali crescono infatti molto lentamente, raggiungendo 5 millimetri di diametro in 5 anni, altre piú rapidamente. Un tumore di 10 millimetri di diametro è curabile 9 volte su 10. Oltre i 15 millimetri è statisticamente possibile il coinvolgimento delle linfoghiandole o la diffusione a distanza.