Quando una persona è considerata non autosufficiente?
Domanda di: Ing. Fiorentino Pagano | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Una persona non autosufficiente è affetta da una situazione patologica che non le consente di svolgere autonomamente le funzioni essenziali della vita quotidiana. Necessita di aiuto per eseguire tutte o alcune attività essenziali (deambulare, lavarsi, vestirsi, alimentarsi).
La legge n. 104/92 stabilisce che per determinare la non autosufficienza della persona debba essere presentata una domanda all'INPS per via telematica. La commissione medica incaricata ad effettuare l'accertamento presso una Asl è costituita da un operatore sociale, un medico esperto e un medico dell'INPS.
Una persona non autosufficiente è affetta da una patologia o una menomazione che ne limita o impedisce la vita di relazione, sociale e lavorativa. La definizione è specifica e non consente la necessaria sovrapposizione con inabilità, invalidità, handicap o disabilità.
autosufficiente /autosuf:i'tʃɛnte/ agg. [comp. di auto- e sufficiente]. - [che non ha bisogno dell'aiuto altrui, che provvede da sé al proprio sostentamento economico: un giovane a.; un paese a.]
Cosa fare se un anziano non è più autosufficiente?
Nel caso in cui le condizioni fisiche e psichiche lo consentissero, l'assistenza alla persona anziana potrebbe avvenire anche a domicilio. Le opzioni, in questo caso, sono principalmente due: appoggiarsi ai servizi sociali offerti dal Comune o dall'Asl o, in alternativa, decidere di assumere una badante.