Quando una persona è latitante?

Domanda di: Irene Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È latitante chi volontariamente si sottrae alla custodia cautelare [285, 286], agli arresti domiciliari [284], al divieto di espatrio [281], all'obbligo di dimora [283 2] o a un ordine con cui si dispone la carcerazione [656](1). 2. La latitanza è dichiarata con decreto motivato.

Come si può definire un latitante?

1. [che sta nascosto, o che cerca di nascondersi: l'imputato è l.] ≈ ‖ clandestino, contumace, fuggiasco, irreperibile.

Cosa comporta la latitanza?

La latitanza, così l'art 296 del Codice di procedura penale (cpp) italiano, è la situazione in cui viene a trovarsi colui, detto latitante, che "volontariamente si sottrae alla custodia cautelare, agli arresti domiciliari, al divieto di espatrio, all'obbligo di dimora o ad un ordine con cui si dispone la carcerazione".

Quando scatta la latitanza?

L'accertamento della latitanza: il verbale di vane ricerche

La fattispecie della latitanza si realizza nel momento in cui non può essere eseguito il provvedimento coercitivo a causa della impossibilità di rintracciare la persona che ne è destinataria.

Chi emette il decreto di latitanza?

Lo status di latitante viene emesso dal giudice mediante apposito decreto secondo quanto dispone il II comma dell'articolo 295 del codice di rito.

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