Quando una persona è vile?

Domanda di: Fatima Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Che non ha coraggio di affrontare un pericolo, di ribellarsi alle sopraffazioni, di assumersi la responsabilità delle proprie azioni; pavido, codardo: un uomo v., un soldato v., un v.

Qual è il sinonimo di vile?

(estens.) [che merita disprezzo: il v. danaro] ≈ abietto, ignobile, spregevole. ↔ degno, nobile.

Qual è il significato di viltà?

s.f. inv. 1 Mancanza di coraggio; pavidità, pusillanimità: il tuo è stato un atto di v.; lo accusarono di v. 2 Atto da persona vile: hai commesso una v. imperdonabile; abbandonarlo nei guai sarebbe una v.

Quali parole derivano dal latino Vilis?

vigliacco, codardo, pauroso, timoroso, basso, ignobile, spregevole, meschino, infame, abietto, comune, mediocre...

Che significa vile nel sonetto?

è tutto ciò, o chiunque, sia privo di gentilezza, naturalmente secondo l'ampia e duttile articolazione che il concetto di nobiltà acquista nel pensiero di Dante.

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