Per distinguere una subordinata soggettiva, basta verificare che la proposizione principale non abbia soggetto e abbia un verbo personale (si dice, è necessario, sembra). Se la principale ha soggetto (anche sottointeso) e ha un verbo transitivo la subordinata sarà oggettiva.
Come capire se una subordinata e soggettiva o oggettiva?
PROPOSIZIONI SOGGETTIVE O OGGETTIVE? In caso di dubbio ricordati che: Le proposizioni soggettive si hanno solo con forme verbali impersonali, cioè prive di soggetto. Le proposizioni oggettive si hanno sempre con verbi usati in forma personale, cioè con oggetto espresso o sottinteso.
La proposizione soggettiva è una proposizione subordinata che sostituisce il soggetto della proposizione principale. Ciò che viene indicato sotto forma di soggetto in una frase semplice può infatti essere espresso con un'intera frase, come accade nel prossimo esempio: L'arrivo di Massimo mi preoccupa.
Nell'analisi del periodo, le proposizioni soggettive sono proposizioni subordinate ➔completive che svolgono, per così dire, la funzione di soggetto della proposizione reggente (➔principali, proposizioni). Le proposizioni soggettive si costruiscono in maniera diversa a seconda che siano esplicite o implicite.
Le proposizioni subordinate, legate tra di loro da un rapporto di ipotassi, non possono esistere da sole ma hanno bisogno di una frase principale cui appoggiarsi: per questo la frase principale viene della anche reggente.