Quando usare acqua come agente estinguente?

Domanda di: Ingrid Galli  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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L'uso dell'acqua quale agente estinguente è consigliato per incendi di combustibili solidi, con esclusione delle sostanze incompatibili quali sodio e potassio che a contatto con l'acqua liberano idrogeno, e carburi che invece liberano acetilene.

Per quale classe di fuochi può essere utilizzato come mezzo estinguente l'acqua?

Classe B: fuochi da liquidi

Utilizzare un getto d'acqua per spegnerlo può essere controproducente, poiché l'impatto del getto sul liquido potrebbe solo aumentare lunghezza e ampiezza della zona incendiata. Dunque, si può utilizzare l'acqua solo se a getto frazionato o nebulizzato, agendo per raffreddamento.

Quali sono le sostanze estinguenti più efficaci?

L'acqua: è la sostanza estinguente più comune e diffusa (anche per il suo basso costo). Essa esercita un azione di raffreddamento, separazione e soffocamento, risultando molto efficace sui fuochi di classe A (incendi di legname, di carta, di bosco, di sterpaglie ecc.).

Quando usare idrocarburi alogenati?

Gli idrocarburi alogenati, comunemente detti anche halons, sono adatti allo spegnimento sia dei fuochi di classe A, B e C che di apparecchi sotto tensione elettrica.

Qual è il miglior estinguente per liquidi infiammabili?

Classe B: Fuochi da Liquidi

Gli estinguenti più adatti sono la schiuma, la polvere e Co2. L'agente estinguente migliore è la schiuma, dal momento che agisce per soffocamento; è sconsigliato, invece, l'uso di acqua a getto pieno.

Lezione antincendio n°5 - Agenti estinguenti