Si usa "anche" per aggiungere, includere o esprimere accordo ("Io mangio, anche tu" / "Vorrei un caffè, anche io") e si usa "anche se" per introdurre una concessiva, usando l'indicativo per fatti reali ("Esco anche se piove") e il congiuntivo per ipotesi ("Anche se piovesse, uscirei"). La posizione di "anche" cambia il significato, va prima del verbo o dopo, ma sempre vicino alla parola a cui si riferisce.
Particella aggiuntiva, che serve per riferire a una persona o cosa o nozione quanto già si è affermato, o si sottintende, d'altre persone o cose o nozioni: è offerto il vitto e a. l'alloggio; ci sarò anch'io alla festa (oltre agli altri); a. oggi fa caldo (come ieri, come nei giorni precedenti); mi sono ingannato a.
[quan-dàn-che] o quand'anche cong. Anche se, seppure; introduce una frase concessiva-ipotetica con il v. al congiunt.: quand'anche fosse così, cosa ci sarebbe di strano?