Si usa la "q" in italiano quando, dopo la combinazione "qu", segue una vocale (es. quadro, quercia, quieto), mentre si usa la "c" (cu) quando dopo la "u" c'è una consonante (es. cucina, cultura), con alcune eccezioni per parole storiche come scuola o cuoco, e si usa "cqu" (o "qq") in parole come acqua o soqquadro.
Quando troviamo qu e quando cu? La lettera q si trova solo seguita dalla u più un'altra vocale, quindi qu è sempre seguita da un'altra vocale: quadro, questo, liquido. Se invece la u è seguita da consonante scriveremo cu: curva, cuscino, acuto.
C'è una regoletta semplice che ti può aiutare a scegliere tra qu e cu: se la U è seguita da una vocale allora devi scrivere Q, se invece la U è seguita da consonante serve la C. Prima la Q, seconda la U, terza la vocale che vuoi tu! La C con la U altre vocali non vuole più!
la q si utilizza quando è seguita da U+ altra vocale. Mentre la c con vocale+ consonante. Può scrivere delle parole in colonna in cui suo figlio deve inserire la C o la Q; prima,però, gli faccia capire questo meccanismo. Attenzione ad alcune eccenzioni: cuoco;cuocere;cuoio; innocuo ecc (non segue la regola della q).