Domanda di: Ing. Maristella Lombardo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il Durc di Congruità deve essere richiesto a fine lavori prima di saldare il dovuto. Non può essere rilasciato in corso d'opera. Il cliente lo richiede all'impresa che lo può scaricare dal portale Edilconnect.
Il DURC di congruità è obbligatorio sui: cantieri pubblici; cantieri privati il cui importo sia pari o superiore a 70mila euro, al netto dell'IVA (FAQ 21 CNCE del 10/11/2021) e inclusi gli oneri di sicurezza e di discarica (FAQ 3 - 4 CNCE del 17/12/2021).
L'attestazione di congruità, secondo le indicazioni del Ministero, viene rilasciata dalle Casse Edili/Edilcasse territorialmente competenti, entro dieci giorni dalla richiesta, su istanza dell'impresa affidataria o del soggetto da essa delegato, ovvero dal committente.
Quando allora non serve il DURC? Tale documento non è obbligatorio per tutti i soggetti che restano esclusi dall'elenco di cui sopra e nei rapporti tra privati, se non quando le prestazioni riguardano lavori edili che devono essere autorizzati.
Per i lavori pubblici, la congruità dell'incidenza della manodopera sull'opera complessiva è richiesta dal committente o dall'impresa affidataria in occasione della presentazione dell'ultimo stato di avanzamento dei lavori da parte dell'impresa, prima di procedere al saldo finale dei lavori.