Domanda di: Sig. Davide Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Cos'è il “bollino blu”? La caldaia, secondo la normativa vigente, va revisionata al 4° anno successivo all'installazione e poi ogni 2 anni. La revisione, detta anche bollino blu, consiste nell'analisi dei fumi di scarico e nella trasmissione del rapporto di misura alle autorità competenti.
Cosa succede se non faccio il bollino della caldaia?
Per il mancato rinnovo del Bollino blu della caldaia la multa può variare da un minimo di 500€ a un massimo di 3000€ ed è attribuita al responsabile della manutenzione, che può essere il proprietario, l'inquilino, l'amministratore del condominio o un eventuale terzo incaricato.
Il bollino verde è obbligatorio a seguito della revisione stabilita dalla normativa, in base alle seguenti scadenze: ogni 4 anni per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW e con meno di due anni di vita. ogni 2 anni per gli impianti di potenza inferiore ai 35 kW e con più di due anni di vita.
Anche il bollino blu, come la revisione, è obbligatorio, ma in questo caso la legge stabilisce anche le cadenze del controllo che variano a seconda del tipo di impianto e di combustibile usato. Di solito, i controlli variano dai 12 ai 48 mesi.
La manutenzione della caldaia così come il controllo dei fumi e relativo bollino spettano: al proprietario, all'inquilino o conduttore, all'amministratore di condominio (per impianti centralizzati) o al terzo responsabile dell'impianto che se ne assume la responsabilità.