Quando va fatto il controllo della caldaia?

Domanda di: Lucia Galli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La caldaia, secondo la normativa vigente, va revisionata al 4° anno successivo all'installazione e poi ogni 2 anni. La revisione, detta anche bollino blu, consiste nell'analisi dei fumi di scarico e nella trasmissione del rapporto di misura alle autorità competenti.

Quando è obbligatorio il controllo della caldaia?

ogni 2 anni per impianti termici a combustibile liquido o solido con potenza inferiore o uguale a 100kw. annualmente per impianto termico a combustibili liquidi o solidi, se la potenza è superiore ai 100kw. ogni 4 anni per caldaie a gas metano o GPL fino a 100kw.

Quanto costa il controllo annuale della caldaia?

Il costo per la manutenzione della caldaia dipende da alcuni fattori come regione e ditta incaricata, ma la cifra media (escludendo la verifica delle emissioni inquinanti) si attesta tra i 50 e i 100 euro (a differenza del controllo dei fumi, per cui, invece, la spesa da mettere in conto è di poco superiore ai 100 euro ...

Cosa succede se non si fa il controllo della caldaia?

Inoltre, se la caldaia non viene sottoposta alla manutenzione periodica da parte di un tecnico abilitato, il proprietario o l'inquilino responsabile rischia l'applicazione di una multa molto salata, che può andare dai 500 ai 3.000 euro, come stabilito dall'art. 15 del D. Lgs. 192/2005.

Quali sono le manutenzioni obbligatorie?

Il decreto legislativo 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, obbliga a fare manutenzione a impianti, macchine, dispositivi di sicurezza, ecc. introducendo il concetto di regolarità (art. 15 comma C).

Caldaia: obbligo e frequenza manutenzione e controlli di efficienza