Domanda di: Jelena Caputo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Gli stipendi e le componenti maturate nella mensilità di dicembre, ovvero nell'ultima mensilità dell'esercizio fiscale e le tredicesime devono essere pagate affinché possano ritenersi deducibili nell'esercizio al quale si riferiscono entro e non oltre il 12 del mese successivo.
Cosa succede se pago gli stipendi dopo il 12 gennaio?
Qualora l'azienda o il datore di lavoro a cui spetta il compito di corrispondere la busta paga di dicembre non rispetta la scadenza del 12 gennaio, gli importi erogati in data successiva dovranno essere inevitabilmente considerati ai fini del calcolo del reddito del periodo d'imposta successivo al 2022.
In generale i contratti collettivi impongono di erogare la paga entro o il giorno 27 del mese o entro il giorno 5 del mese successivo a quello cui la retribuzione si riferisce.
L'assegno unico universale di gennaio 2023 dovrebbe arrivare a partire dalla seconda metà del mese (dopo il 15 gennaio) come è ormai prassi da quando, a marzo 2022, è entrato in vigore l'assegno unico universale che ha sostituito le altre forme di integrazione del reddito spettanti alle famiglie con figli a carico.
Per non dilungarci troppo, un lavoratore dipendente riceverà sulla busta paga di gennaio 2023 una giornata di lavoro in più (1° gennaio 2023). Gli importi variano da persona a persona; ad esempio: chi percepisce 3mila euro lordi al mese avrà una maggiorazione di 115 euro lordi, mentre chi ne percepisce 2mila, 76 euro.