Quando viene deferito giuramento?

Domanda di: Concetta Galli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (37 voti)

L'atto con cui si invita la parte a giurare è il deferimento (art. 233 c.p.c.). Il deferimento del giuramento decisorio può farsi in qualsiasi stato e grado del processo, deve essere fatto personalmente, per articoli separati, in modo chiaro e preciso ed è revocabile fino a che la parte non sia pronta a giurare.

Quando si può deferire il giuramento decisorio?

Il giuramento decisorio [2736 c.c.] può essere deferito (1) in qualunque stato (2) della causa davanti al giudice istruttore (3), con dichiarazione (4) fatta all'udienza dalla parte o dal procuratore munito di mandato speciale o con atto sottoscritto dalla parte (5).

Cosa vuol dire deferire un giuramento?

Con sign. più prossimo al latino: d. una persona all'autorità giudiziaria, denunciarla; d. a qualcuno il giuramento, farlo giurare in giudizio.

Quando il giuramento non è ammissibile?

I casi di inammissibilità

Un primo limite all'ammissibilità del giuramento è quello del fatto proprio. Il giuramento deve essere fatto esclusivamente su un fatto proprio o sopra un fatto del quale si ha diretta conoscenza. Altri casi sono: Cause relative a diritti dei quali le parti non possono disporre.

Qual'è l'efficacia del giuramento?

Il giuramento. Il giuramento ha valore di prova legale e, rispetto alle altre prove legali, è quella di maggiore intensità in quanto, una volta prestato, l'altra parte non può provare il contrario, né può agire in revocazione, anche se il giuramento sia stato dichiarato falso con sentenza.

39. IL GIURAMENTO