L'udienza preliminare è prevista per i reati più gravi (Corte d'Assise e Tribunale collegiale) e per alcuni reati di competenza del Tribunale monocratico puniti con pena superiore a 4 anni, servendo a valutare la fondatezza dell'accusa prima del dibattimento; non si tiene invece per i reati meno gravi per cui è prevista la citazione diretta, né nei casi di giudizio immediato/direttissimo o di richiesta di riti alternativi prima della sua fissazione, e il GUP deve fissarla entro 5 giorni dal deposito della richiesta di rinvio a giudizio, entro un massimo di 30 giorni.
L'udienza preliminare ha inizio precisamente dopo la notifica dell'avviso con cui si comunica all'indagato che le indagini a suo carico sono concluse. Se il Pm non ritiene di dover archiviare il caso, procede alla richiesta di rinvio a giudizio.
Quanti giorni prima notifica l'udienza preliminare?
4. Gli avvisi sono notificati e comunicati almeno dieci giorni prima della data dell'udienza. Entro lo stesso termine è notificata la citazione del responsabile civile e della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria. 5.
Quali sono i reati che passano per udienza preliminare?
L'udienza preliminare è prevista per i reati più gravi, di competenza del Tribunale collegiale o della Corte d'Assise, e per i delitti di competenza del Tribunale monocratico puniti con una pena detentiva superiore a 4 anni (o con multa, sola o congiunta). Non si svolge per reati minori (contravvenzioni o delitti con pene più lievi) e in casi specifici come il giudizio immediato, direttissimo o riti alternativi scelti anticipatamente, dove si procede con la citazione diretta o altri riti.
Quanto tempo passa tra l'udienza preliminare e il processo?
La fissazione dell'udienza preliminare
L'udienza preliminare inizia una volta svolti alcuni adempimenti. In particolare, il Giudice per l'udienza preliminare (g.u.p.) fissa la data in cui dovrà svolgersi l'udienza stessa entro cinque giorni dal deposito della richiesta di rinvio a giudizio del Pubblico Ministero.