Domanda di: Demi Romano | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026 Valutazione: 5/5
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Una donna di 50 anni dovrebbe bere mediamente circa 2 litri di acqua al giorno, corrispondenti a circa 8-10 bicchieri. Questo quantitativo, raccomandato dai LARN (Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana), aiuta a mantenere l'idratazione, fondamentale in menopausa, preferendo acqua ricca di calcio.
L'acqua è fonte di vita, al pari del cibo nutre il nostro organismo e lo difende: regola la temperatura corporea, la digestione, trasporta i nutrienti e favorisce l'eliminazione di scorie e tossine. Per mantenersi idratati: Bere senza attendere lo stimolo della sete, indicativamente da 1,5 a 2 lt al giorno.
L'acqua con basso residuo fisso, preferibilmente sotto i 150 mg/l, è raccomandata per prevenire i calcoli renali, poiché contiene minori quantità di minerali che potrebbero contribuire alla loro formazione.
L'ACQUA ULIVETO NELLA TERAPIA DEI DISTURBI GASTROINTESTINALI. L'acqua Uliveto viene utilizzata nel trattamento delle “gastriti” per l'effetto tampone delle elevate quantità dell'anione bicarbonatico (HCO3-) in essa contenuto.
Per chi soffre di stipsi è consigliabile bere acque fortemente mineralizzate, cloruro sodiche e ricche di solfati, magnesio e calcio. Per chi soffre di diabete, la scelta dovrebbe ricadere su acque mineralizzate e ricche di sali, mentre in fase di diabete compensato vanno privilegiate le acque oligo e mediominerali.