Domanda di: Sig. Isira De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'eleganza è data dall'unione di un certo portamento, di una delicatezza dei gesti, di un modo di parlare raffinato e del porsi con gli altri in maniera educata. Può essere affinata con l'educazione ma solo una naturale predisposizione la rende autenticamente vera nella sua essenza.
Eleganza è l'opposto di ostentazione, è naturalezza. Sapere indossare con disinvoltura e valorizzare qualsiasi abito presuppone il sentirsi sicuri e a proprio agio ovunque consapevole di pregi e difetti. La donna elegante cura i particolari e ama se stessa: manicure e leggero make up definiscono lo stile.
1. MAPPA L'ELEGANZA è la qualità di una persona che ha insieme grazia e semplicità, e rivela cura e buongusto senza scadere in un'eccessiva ricercatezza (l'e. della persona, del portamento); il termine può anche essere riferito a qualcosa che è semplice e di buongusto (e. di stile; l'e.
Un uomo o una donna elegante si distingue dagli altri, per il comportamento, i gesti, l'espressione del viso, che si distinguono ed emergono rispetto agli altri. Secondo lei, l'eleganza è il modo più dolce, raffinato, semplice, cortese e sobrio con cui qualcuno si possa presentare al mondo.
Che cosa è l'eleganza? La parola deriva dal latino “eligere”, cioè scegliere. E' un'arte di vivere e di pensare che può manifestarsi nel modo di vestire, ma che va oltre l'abbigliamento. Riguarda anche il portamento, i gesti, il modo di parlare.