Domanda di: Sig. Albino D'amico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Quanto irrigare
Ad esempio, il consumo idrico giornaliero di un oliveto intensivo (circa 500 alberi ad ettaro), in produzione, nella costa della Maremma toscana, nel periodo compreso tra maggio e settembre è mediamente compreso tra gli 11 e i 20 m3 di acqua ad ettaro, cioè tra 22 e 40 litri ad albero.
L'attività fotosintetica si mantiene costante fino a che la disponibilità idrica nel terreno è al di sopra del 60% dell'acqua disponibile. Questo significa che i primi interventi irrigui devono avvenire all'inizio della primavera quando i primi caldi iniziano a impoverire il suolo di acqua.
La cascola dovuta a caldo e siccità è la più frequente in questo periodo negli oliveti in asciutta. Il danno si nota già sulla pianta. Si vedono infatti un certo numero di olive secche, destinate a cascare, e un certo numero di olive che stanno seccando.
Si possono realizzare impianti con ala gocciolante sospesa dal suolo o con gocciolatori da inserire sul tubo, si può optare per soluzioni in microaspersione con Sprinklers (consigliato per es. su piante secolari) o si può interrare l'ala gocciolante a 20-30 cm di profondità e usare la gestione in subirrigazione.
Non esiste una regola fissa: il momento giusto per irrigare le piante è quando il terriccio risulta asciutto al tatto. Dipende dalla grandezza del vaso, dalla sua esposizione al vento e al sole e dal tipo di pianta.