Domanda di: Dr. Serse Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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La cura della pianta di peperoncino La pianta va innaffiata ogni giorno preferibilmente al mattino utilizzando uno spruzzino. Se il terriccio è troppo scuro, significa che c'è troppa acqua mentre se è eccessivamente chiaro vuol dire che i semi necessitano di una quantità maggiore di acqua.
Fondamentalmente, le piante di peperoncino preferiscono essere annaffiate al mattino o alla sera e mai alla luce diretta del sole. Attenzione: le foglie non vanno bagnate. In estate si consiglia di annaffiare le piante almeno una volta al giorno a seconda delle temperature.
Quanto sole devono prendere le piante di peperoncino?
Per evitare bruciature su queste varietà cerca quindi una posizione molto luminosa ma in cui i raggi del sole non arrivino direttamente sulle foglie nella fascia più calda della giornata, ovvero circa le 12.00 e le 15.00, quanto meno nel periodo estivo.
Ricordate di bagnare la piantina ogni tanto e, prima dell'arrivo del caldo, potatene i rami a metà. Abbiate cura delle vostre piantine di peperoncino fin dai primi freddi: una volta che avranno superato indenni la stagione fredda, potrete vederle germogliare e fiorire nuovamente a primavera.
– La pianta è stata annaffiata o troppo o troppo poco. – La pianta di peperoncino è annaffiata con acqua troppo “dura” o troppo fredda. SOLUZIONE: annaffiare le piante di peperoncino solo al bisogno e con acqua lasciata a decantare ed a temperatura ambiente.