Domanda di: Harry Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Quanta energia importiamo dalla Francia
Secondo i dati Eurostat, 15,2 dei 44 TWh totali utilizzati dal nostro Paese provengono dalla Francia, esattamente il 4,7% dell'energia totale richiesta in Italia.
La Francia, che produce circa il 78% della propria energia elettrica con il nucleare, per garantire la stabilità del proprio sistema, di notte si trova a dovere cedere sottocosto energia elettrica ai paesi confinati ma, in alcuni casi, è anche costretta a importarla a, caro prezzo, nei momenti di picco diurni…
Il dato di consumo nazionale lordo contiene una percentuale pari all'10,4% di energia importata dall'estero (ovvero, al netto delle esigue esportazioni, circa 32200 GWh annui nel 2020), che incide per l'10,4% sul valore dell'energia elettrica richiesta.
Quasi la metà arriva dalla Svizzera, un terzo dalla Francia e il resto da Slovenia e Austria. Ma anche buona parte dell'energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall'estero.
Quanta energia elettrica importa l'Italia in percentuale?
Il fabbisogno di energia elettrica è stato soddisfatto per l'86,6% da produzione nazionale destinata al consumo, per un valore di 277,1 TWh (+3,0%) e per la quota restante (13,4%) dalle importazioni nette dall'estero per un ammontare di 42,8 TWh, in aumento del 32,9% rispetto al 2020.