Quante ore di lavoro per avere il buono pasto?

Domanda di: Penelope Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Buono pasto: spetta con orario di lavoro superiore a 6 ore.

Quando non si ha diritto ai buoni pasto?

Quando il dipendente non lavori, perciò, non ha diritto all'erogazione dei buoni pasto. Nel caso in cui l'azienda decidesse di corrisponderli comunque al lavoratore, essi sarebbero interamente soggetti a tassazione. Un caso diverso è invece rappresentato dallo smart working.

Chi ha diritto ai buoni pasto?

L'Articolo 4 Comma C del Decreto Legge, specifica che tutti i lavoratori subordinati, sia a tempo pieno sia part-time, hanno diritto a ricevere i buoni pasto. Questo vale anche nel caso in cui l'orario di lavoro non preveda una pausa per il pasto.

Quando l'azienda è obbligata a dare buoni pasto?

Il datore di lavoro non è obbligato a concedere ai propri dipendenti i buoni pasto, a meno che non sia specificamente previsto dal CCNL applicato, nella contrattazione individuale o nella contrattazione decentrata (aziendale e/o territoriale).

Quanto costa al datore di lavoro il buono pasto?

Lo stesso importo, ossia 8 euro, nel caso del buono pasto cartaceo, “lascia” in tasca al dipendente 6,46 euro, come puoi vedere dall'immagine sotto. Che nel caso del buono pasto elettronico si traduce in un valore ancora più alto corrispondente al valore facciale, ossia 8 euro.

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