Un insegnante italiano lavora un numero di ore che varia in base al grado scolastico (25 per la scuola dell'infanzia, 22+2 per la primaria, 18 per la secondaria), ma l'orario effettivo di servizio include molte più ore per attività funzionali come preparazione, correzione e riunioni, arrivando spesso a 35-36 ore settimanali se si considerano le ore "sommerse", oltre il monte ore contrattuale frontale.
In Italia, la normativa nazionale stabilisce un monte ore obbligatorio differente in base al grado scolastico: 25 ore settimanali per la scuola dell'infanzia, 22 ore più 2 di programmazione per la primaria, e 18 ore per la secondaria di I e II grado.
Insegnare rimane comunque una vera missione, ma quello del docente è tuttavia un lavoro a tutti gli effetti. Un insegnante lavora circa 18 ore a settimana, senza contare il tempo da dedicare alle riunioni e ai consigli.
Cerchiamo quindi di capire quanto prende una maestra d'asilo. Iniziamo precisando che una insegnante di scuola dell'infanzia lavora 25 ore a settimana. Sono previste, inoltre, 80 ore annuali che si aggiungono alle 25 settimanali.
Il R.D.L. n. 692 del 1923 stabilisce l'orario massimo di lavoro in 8 ore giornaliere. Il superamento dell'orario normale è ammesso per non più di due ore giornaliere, determinandosi in tale ipotesi il cosiddetto “straordinario legale” che, ai sensi dell'art.