Quante ore posso lavorare per non perdere la disoccupazione?
Domanda di: Sig.ra Ileana De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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I beneficiari che mantengono lo stato di disoccupazione e lavorano meno di 20 ore o di 25, includendo il tempo necessario a raggiungere il luogo di lavoro, non possono essere esclusi né esonerati dagli obblighi.
Quante ore di lavoro per non perdere la disoccupazione?
sui requisiti di accesso alla disoccupazione.
La Manovra 2022 ha reso strutturale la novità sui requisiti di accesso alla NASpI: l'indennità potrà essere concessa a prescindere dal possesso di almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto di lavoro.
Che contratto fare per non perdere la disoccupazione?
Come spiegato dalla stessa INPS in una delle FAQ sulla disoccupazione, l'indennità è compatibile con i lavori saltuari: è possibile svolgere attività di natura occasionale in caso di lavori sporadici remunerati tramite il Libretto Famiglia, nel limite di 5.000 euro di reddito annuo.
L'indennità NASpI viene sospesa quando un cittadino disoccupato inizia un nuovo rapporto di lavoro, purché sia con contratto a tempo determinato e di durata inferiore ai 6 mesi. Una volta conclusosi tale rapporto di lavoro, la NASpI sospesa riprende ad essere erogata in automatico.
Come spiega lo spesso Inps, chi percepisce la Naspi può svolgere un'attività lavorativa occasionale, cioè un lavoro accessorio, solo in maniera sporadica e saltuaria. La remunerazione deve avvenire tramite il Libretto di famiglia nel limite complessivo di 5.000 euro annui.