L'orario di lavoro in Spagna è tradizionalmente diviso in due fasce (mattina 9-14, pausa lunga, pomeriggio 16-19/20) con una settimana standard di 40 ore, ma c'è un progetto di legge in corso per ridurla gradualmente a 37,5 ore settimanali a parità di stipendio, misura approvata in linea di massima dal governo ma ancora in attesa di via libera definitivo dal Parlamento.
La Spagna ad un passo dalla riduzione dell'orario di lavoro a parità di stipendio. Il Consiglio dei Ministri spagnolo ha approvato, lo scorso martedì 7 maggio, il progetto di legge sulla riduzione dell'orario settimanale di lavoro da 40 a 37,5 ore senza abbassamento dei salari.
Sul gradino più basso del podio sale la Spagna con dipendenti che possono godere di 22 giorni di ferie retribuite (pari a un mese lordo) e di festività nazionali che vanno da 12 a 15 giorni di vacanza a seconda della regione.
In Spagna i 4 giorni lavorativi diventano programma di Stato
Possiamo quindi affermare che la Spagna, e la Comunità Valenciana in particolare, sono diventate i punti di riferimento per l'istituzionalizzazione delle nuove politiche di riduzione dell'orario di lavoro.
Parliamo del salario minimo: a poca distanza da noi, infatti, milioni di spagnoli lo percepiscono. Si tratta di una cifra fissata in 16.576 euro lordi annuali: l'equivalente di 1.184 euro lordi mensili suddivisi per 14 mensilità.