Quante pagine ha la nausea di Sartre?

Domanda di: Giacinta Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Jean Paul Sartre, La nausea, traduzione di Bruno Fonzi, Collana I Coralli n. 13, Torino, Giulio Einaudi Editore, 1948, p. 279.

Perché leggere la nausea di Sartre?

L'opera è una sorta di diario, un diario filosofico che Sartre scrive elaborando un'analisi sulla coscienza umana. Quali saranno le relazioni tra l'uomo e la sua esistenza? Come già detto, l'uomo è solo e non si può far nulla per sfuggire a questa condizione.

Per chi si scrive Sartre?

La sua esigenza, l'esigenza di chi scrive, si rivolge a tutti gli uomini. Portando questa idea astratta nel concreto, lo scrittore sa che si rivolge a libertà nascoste e dissimulate, e che la sua stessa libertà è un qualcosa che deve essere ripulito attraverso l'esercizio della scrittura.

Che cos'è l'esistenza per Sartre?

L'esistenza è un modo di essere dell'uomo che all'improvviso si trova nel mondo, non per sua scelta, e deve capire qual è il senso del suo esistere. - Essere in sé: sono le cose del mondo, del dato. Le cose che mi trovo davanti hanno delle caratteristiche, sono determinate.

Perché Sartre rifiuta il Nobel?

Cinquant'anni fa lo scrittore e filosofo francese rifiutò il Nobel per la Letteratura, per via del socialismo e perché non voleva «trasformarsi in un'istituzione»

Recensione "La Nausea" - Jean Paul Sartre