Tra 2010 e 2019, tra i 2.300 e i 2.800 suicidi sono stati registrati, ogni anno, lungo i binari. Il dato più alto risale al 2012, quando ci sono stati 2.734 casi. 2.313 i suicidi lungo i binari in Ue nel 2019.
Secondo il rapporto prodotto da EAR (European Agency for Railway) nel periodo compreso tra il 2008 ed il 2010 la probabilità di morte per passeggeri di treni è stata stimata in 0,15 ogni miliardo di chilometri percorsi, contro i 4,45 per gli occupanti di autovetture, i 52,59 per chi viaggia su due ruote, i 0,43 per i ...
Un oggetto investito da un treno lanciato a 300 km/h potrebbe essere scaraventato a circa 700 metri in avanti, se l'urto fosse perfettamente anelastico e la direzione di lancio fosse inclinata di 45° sull'orizzontale. Quello di un corpo umano da lungi non lo è, quindi la distanza è molto minore.
Il treno è più sicuro persino del traghetto: i rischi in acqua sono stimati dalle 4 alle 8 volte maggiori rispetto a quelli dei viaggi in treno. Il mezzo meno sicuro di tutti resta la macchina: circa il 97% delle morti nell'Unione europea legate ai mezzi di trasporto avvengono su strada.
Secondo il tribunale, «camminare lungo il binario del treno integra il reato di interruzione di pubblico servizio ferroviario», ma ciò solo se determina l'arresto o il rallentamento di un convoglio.