Con il modello F24 è possibile rateizzare le imposte sui redditi (saldo e primo acconto) solitamente fino a un massimo di 6 rate mensili, con scadenza entro il mese di novembre, applicando gli interessi. Per le comunicazioni di irregolarità (avvisi bonari), la rateizzazione può arrivare fino a 8 o 20 rate trimestrali.
Il contribuente può rateizzare le somme richieste con le comunicazioni in un numero massimo 20 rate trimestrali di pari importo. La prima rata deve essere versata entro: 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione degli esiti dei controlli automatizzato e formale della dichiarazione.
È possibile rateizzare il debito in un numero massimo di 8 rate trimestrali di pari importo se la somma totale non supera i 5mila euro; oltre i 5mila euro si può arrivare fino a 20 rate trimestrali. Le singole rate sono di pari importo e scadono l'ultimo giorno di ciascun trimestre.
Omessa presentazione del modello F24 con saldo a zero
versare, con il codice tributo “8911”, una sanzione di: 5,56 euro (1/9 di 50 euro), se il modello F24 è presentato entro cinque giorni dall'omissione. 11,11 euro (1/9 di 100 euro), se l'F24 è presentato entro novanta giorni dall'omissione.
Il numero massimo di rate trimestrali aumenta da sei a otto per il versamento delle somme dovute a seguito di controlli automatici (36 bis) o di controlli formali (36 ter). La prima rata dovrà essere versata entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di irregolarità.