Domanda di: Dr. Quarto Marino | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Le due leggi di monotonia valgono anche per la sottrazione e la divisione, ossia per le operazioni inverse dell'addizione e della moltiplicazione. In questo caso, sono anche conosciute come inverse delle leggi di monotonia oppure leggi di cancellazione.
Nella seconda legge di monotonia lo zero va escluso perché, essendo lo zero l'elemento assorbente della moltiplicazione, rischia di rendere vera una relazione falsa. Inoltre, nel caso della divisione causerebbe una divisione per zero ossia un'operazione impossibile.
Sono leggi aritmetiche che hanno la loro genesi nel principio Se a cose uguali aggiungiamo o togliamo cose uguali otteniamo cose uguali. Tali leggi stanno alla base delle leggi di trasformazione delle equazioni (vedi Unità 6 : Dalla bilancia alla equazione).
Moltiplicando o dividendo per uno stesso numero negativo entrambi i membri di una disuguaglianza, si ottiene una disuguaglianza di verso opposto. La disuguaglianza tra due numeri concordi è di verso opposto a quello della disuguaglianza tra i loro reciproci.