Quante tasse si pagano con il trading?

Domanda di: Sig. Fiorenzo Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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La tassazione in Italia sulle plusvalenze dovute al trading online prevede l'applicazione di un'imposta sostitutiva pari al 26%.

Chi fa trading deve pagare le tasse?

Eh sì, a quanto pare ci si chiede anche questo, se chi fa trading deve pagare le tasse… La risposta è sì! Tutti sono tenuti a pagare le tasse, di qualsiasi natura esse siano.

Quante tasse paga un trader?

I trader in Italia devono pagare le tasse sui loro guadagni in base all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) ed i contributi INPS. L'aliquota IRPEF varia a seconda dell'ammontare dei guadagni e dell'aliquota di reddito di appartenenza.

Quando si pagano le tasse nel trading?

Le tasse sul conto trading vanno pagate entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento (ad esempio, il 30 giugno 2022 per l'anno fiscale 2021). La seconda scadenza, con un tasso d'interesse dello 0.4%, è il 30 luglio.

Come si pagano le tasse con il trading?

Come pagare le tasse sul trading con il regime dichiarativo

Nella dichiarazione dei redditi, le plusvalenze o capital gain su cui pagare le tasse sul trading devono essere dichiarate nel quadro RT rigo 41, alla voce “altri redditi diversi di natura finanziaria”.

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