Le tasse per l'acquisto di una casa in Italia variano principalmente in base al venditore (privato o impresa) e al tipo di agevolazione (prima o seconda casa). Acquistando come prima casa da privato, si paga l'imposta di registro al 2% sul valore catastale, oltre a imposte ipotecarie e catastali fisse di 50€ ciascuna. Se si acquista come seconda casa, l'imposta di registro sale al 9%.
Quali tasse si pagano quando si acquista una casa?
Chi acquista da un privato (o da un'azienda che vende in esenzione Iva) deve versare un'imposta di registro del 2%, anziché del 9%, sul valore catastale dell'immobile, mentre le imposte ipotecaria e catastale si versano ognuna nella misura fissa di 50 euro.
Quanto costa il notaio per l'acquisto della prima casa nel 2025?
Il costo del notaio per l'acquisto della prima casa nel 2025 varia, ma mediamente si aggira tra 1.500 e 4.000 euro, includendo onorario, imposte e spese accessorie, con costi più elevati se si richiede anche un mutuo (aggiungendo l'imposta sostitutiva dello 0,25% e spese di istruttoria/perizia). L'importo dipende dal valore dell'immobile, dalla complessità dell'atto e dalla zona, e comprende l'onorario notarile (più IVA), l'imposta di registro (2% del valore catastale) e le imposte ipotecarie/catastali fisse (50€ ciascuna).
Chi paga le spese del notaio per l'acquisto di una casa?
In generale, in base alla legge, le spese necessarie per il contratto di vendita di casa e le altre spese accessorie, comprese in particolare le spese notarili, sono a carico dell'acquirente, tanto è vero che è quest'ultimo a scegliere il professionista di propria fiducia.