Quante tasse si pagano su affitto con cedolare secca?

Domanda di: Mauro Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le aliquote della cedolare secca sono due: Tassazione del 21% sui contratti d'affitto a canone libero di immobili locati a fini abitativi; Tassazione ridotta del 10% per i contratti d'affitto a canone concordato.

Quante tasse si pagano per l'affitto di un appartamento?

imposta di registro: questa solitamente corrisponde, nel caso di immobili a uso abitativo, al 2% del valore del canone annuo di affitto. Tale valore deve essere poi moltiplicato in base al numero di annualità previste nel contratto e può essere saldato in un'unica soluzione, oppure suddiviso in più rate.

Cosa deve pagare l'inquilino con la cedolare secca?

Riassumendo quanto detto prima: con il regime della cedolare secca, quali sono i vantaggi per l'inquilino di una casa in affitto? l'azzeramento dell'imposta di registro e dell'imposta di bollo, di solito distribuite al 50% tra proprietario ed inquilino.

Quanto rimane di netto da un affitto?

Quanto viene tassato l'affitto: guadagno netto

Questo si ottiene sottraendo un forfait del 5% dal canone lordo annuale percepito. Quindi: 700€*12= 8.400€-5%= 7.980€ (avendo sottratto 420€). Consideriamo ora l'aliquota Irpef.

Quanto paga di tasse il locatore?

La tassazione ordinaria sull'affitto di una casa

reddito fino a 15.000 euro: aliquota del 23% reddito tra 15.001 e 28.000 euro: aliquota del 27% reddito tra 28.001 e 55.000 euro: aliquota del 38% reddito tra 55.001 e 75.000 euro: aliquota del 41%

Tassazione degli affitti: meglio Irpef o cedolare?