Quante tipologie di vibrazioni esistono?

Domanda di: Karim Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In generale, vengono distinte due diverse tipologie di vibrazioni: quelle mano-braccio (HAV) o quelle che interessano il corpo intero (WBV). A seconda della tipologia di vibrazioni, infatti, cambiano anche i valori limite di esposizione e di azione stabiliti per legge: vediamo, nel dettaglio, le differenze.

Quanti tipi di vibrazioni ci sono?

Le vibrazioni possono avere frequenze: basse: comprese fra 0,1 e 2 Hz generate da mezzi di trasporto marittimi, aerei e terrestri; medie: comprese fra i 2 e i 20 Hz generate da macchine ed impianti industriali; alte: oltre i 20 Hz generate da strumenti vibranti, come ad esempio il martello pneumatico.

Come si dividono le vibrazioni?

Le vibrazioni possono essere trasmesse attraverso le macchine o le superfici con cui l'uomo viene a contatto. A seconda delle parti del corpo coinvolte, possono essere distinte in vibrazioni trasmesse al corpo intero o al sistema mano-braccio.

Quali sono i tipi di vibrazioni può subire un lavoratore?

Lgs. 81/08, rientrano tutte quelle vibrazioni “meccaniche trasmesse al sistema mano braccio nell'uomo comportando un rischio per la salute e sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari”.

Cosa sono le vibrazioni sicurezza sul lavoro?

SICUREZZA SUL LAVORO VIBRAZIONI MECCANICHE. Le vibrazioni meccaniche sono movimenti oscillatori caratterizzati da una frequenza relativamente elevata e da una ampiezza relativamente piccola: in pratica, sono i piccoli spostamenti periodici di un elemento attorno al proprio punto di riferimento.

Esposizione a vibrazioni meccaniche: quali sono i rischi?