La parte di metallo con poco carbonio in questo modo si “purifica”, mentre la parte ricca in carbonio viene piegata a strati alterni. Il tutto poi va a formare un blocco unico che viene a sua volta ripiegato fino a 20 volte, creando migliaia di strati (anche 65.000).
La piegatura di una Katana è uno dei suoi elementi caratteristici. La piegatura dell'acciaio di una katana giapponese, anche conosciuto come shita-kitae (下鍛え), può avvenire dalle 10 alle 20 volte. Questo processo serve a rimuovere le impurità dall'acciaio durante la forgiatura della spada.
Alla fine della lavorazione, dopo quindici ripiegature, si arrivava a 32768 strati. Ulteriori ripiegature erano considerate inutili perché non miglioravano le caratteristiche finali.
La Honjo Masamune fu la spada simbolo dello Shōgunato durante il periodo Edo. È una delle più famose spade create da Masamune ed è tuttora considerata tra le migliori spade mai create in Giappone.
Si può quindi supporre che la curvatura della Katana, con ogni probabilità, non abbia avuto origine da un accorgimento tecnico utile al combattimento, bensì da una necessità del fabbro che doveva far fronte a questo fenomeno durante la tempra.