Quante volte si cambia il vino?

Domanda di: Marco Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Generalmente sono tre o quattro all'anno, ma ciò dipende anche e soprattutto dalle caratteristiche del vino che si vuole ottenere.

Quando si fa il secondo travaso del vino?

Il secondo travaso si effettua generalmente all'inizio dell'inverno, dopo l'arrivo del freddo che avrà favorito la precipitazione delle sostanze solide e del bitartrato di potassio. Il terzo travaso si esegue all'inizio della primavera, nel periodo compreso fra marzo e aprile.

Quando si cambia il vino?

Circa un mese dopo la torchiatura (pigiatura) dell'uva è fondamentale travasare il vino per eliminare il deposito "melmoso" che con il tempo si è andato a formare sul fondo della botte. Attenzione: è molto importante ricordarsi di questa operazione onde evitare alterazioni del gusto e sapore del vino prodotto.

Quante volte al giorno si gira il mosto?

Agitare il mosto con ripetute follature (o rimontaggio) che apportano ossigeno e favoriscono l'estrazione del colore e dei tannini. Questa operazione va ripetuta almeno 2-3 volte il giorno.

Cosa succede se non si travasa il vino?

Se si travasa troppo presto c'è il rischio di perdere i metaboliti dei lieviti come alcol ed anidride carbonica; se si travasa troppo tardi, il vino si carica di sostanze azotate, aumenta l'acidità volatile, diminuisce l'acidità fissa e può acquisire odore di feccia ad opera dell'autolisi dei lieviti.

IL (buon) VINO FATTO IN CASA - CAP. 6: IL TERZO TRAVASO