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Che differenza c'è tra polloni e succhioni?
Il lettore si riferisce sicuramente ai polloni, cioè alle formazioni vegetative che nascono tra fusto e radici, poco al di sotto del livello del terreno. Con il termine succhioni si intendono invece analoghi germogli che sorgono su tronco e grosse branche.
Cosa si può coltivare tra gli ulivi?
Negli oliveti lavorati annualmente si possono consociare colture annuali, magari leguminose azoto-fissatrici, naturalmente a ciclo autunno-primaverile (come fave, ceci, piselli e vecce), in modo da minimizzare la competizione con l'olivo.
Qual è il mese migliore per potare l'ulivo?
Sono due i momenti dell'anno in cui si procede alla potatura dell'olivo: tra gennaio e marzo si procede alla potatura secca; mentre in estate si procede alla potatura verde che consiste per lo più nell'eliminare polloni e succhioni.
Quando potare l'olivo quattro consigli per non sbagliare?
La potatura dell'olivo deve essere eseguita quando la pianta è in riposo vegetativo, quindi sul finire dell'inverno. Succhioni e polloni possono essere eliminati anche d'estate.
Cosa fare dopo la potatura dell'olivo?
Anche dopo la potatura di produzione, ha consigliato Pulvirenti, «è opportuno un secondo trattamento fungino e batterico preventivo, da eseguire con prodotti rameici. Occorre realizzarlo in modo da “lavare” bene le piante, per garantire una copertura rameica che impedisca lo sviluppo di attacchi fungini e/o batterici».
Quando si mette il concime alle olive?
Quando concimare gli olivi. La concimazione degli olivi avviene a fine inverno o inizio primavera. L'olivo è una specie d'albero dalle modeste esigenze nutrizionali, è dotata di un potente apparato radicale e quindi è in grado di profittare in modo autonomo di un ampio volume di terreno.
Come si fa a potare?
La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.
Quali sono i succhioni dell'olivo?
I succhioni sono rami non fruttiferi che spesso crescono rigogliosi sui rami principali dell'olivo e in modo perpendicolare al terreno. Sottraggono nutrimento alla pianta e ostacolano il passaggio della luce nella parte interna della chioma.
Come si riconosce il maschio dell'ulivo?
Sono distinti comunemente in “maschi” (portamento verticale, poco ramificati) e “femmine” (portamento diagonale o discendente, maggiormente ramificati). Si eliminano annualmente, tranne quando possono servire per ringiovanire parti di chioma e per mantenere vitali branche invecchiate (soprattutto le “femmine”).
Perché l'ulivo non fa le olive?
Gli ulivi centenari arrivati ad un certo punto della loro vita smettono di produrre fiori e frutti e probabilmente la sua pianta ha raggiunto questa fase del proprio sviluppo. Dopo una certa età gli ulivi entrano in senescenza e non sono più delle piante produttive ma la loro funzione è solamente ornamentale.
Come concimare le olive?
Quando concimare l'olivo
in autunno si somministra potassio e fosforo; a fine inverno si somministra una parte di azoto; a metà primavera si conclude il ciclo di nutrimento con azoto per dare la spinta finale all'allegagione.
Come aumentare la resa degli ulivi?
Per ottenere una resa ottimale tra ottobre e novembre, bisogna assolutamente garantire il fabbisogno idrico tra agosto e settembre. In condizioni di sofferenza dovuta alla mancanza d'acqua, le olive non si svilupperanno, non completeranno la fase di inolizione ed, in casi più gravi cadranno.
Quali sono gli ulivi migliori?
Migliori piante di olivo da olio per un oliveto superintensivo
Arbequina. Originaria della Catalogna, è una varietà di olivo molto diffusa in Spagna: assicura un'ottima resa, è particolarmente resistente al freddo e ha una lunga durata nel tempo. Arbosana. ... Koroneiki. ... Maurino. ... Leccio del Corno. ... Piantone di Mogliano.
Quanti alberi di ulivo si possono piantare?
Per quanto riguarda le distanze di impianto tra gli alberi, viene spesso utilizzata una distanza di 6 X 6 metri. Questo è un sistema di piantagione quadrato e si traduce in 109 alberi per acro o 272 alberi per ettaro.
Come riconoscere i succhioni?
Anche un non esperto riconosce in una pianta da frutto i succhioni: sono rami che crescono dritti in verticale, snelli, con corteccia più liscia e chiara delle branche fruttifere, senza frutti e, in autunno, sono gli ultimi a perdere le foglie.
Quando si pota l'ulivo al Nord?
Quindi ricordiamoci sempre di effettuare la potatura nei mesi meno gelati e prima della fioritura, che normalmente avviene nella stagione primaverile: Marzo/Aprile per il Nord Italia. Gennaio/Febbraio per il Sud Italia.
Quando Capitozzare?
La capitozzatura degli alberi è una maledizione. Si effettua soprattutto tra febbraio a marzo, nel periodo delle potature.
Quando non si deve potare?
Vanno esclusi comunque dalla potatura i periodi troppo freddi, per evitare danni da gelo sui tagli, e quelli di forti piogge, perché le ferite da potatura sono punti d'ingresso facili per parassiti e microrganismi dannosi che proliferano con l'umidità.