Quante volte si può fare lo sbiancamento ai denti?

Domanda di: Cosetta Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Premesso che bisogna sempre fare una pulizia dentale professionale 1/2 volte l'anno, secondo le caratteristiche e la situazione clinica della bocca del paziente, per mantenere l'effetto sbiancante si consiglia di ripetere la procedura ogni 2/3 anni.

Quando lo sbiancamento non funziona?

Tuttavia, le procedure di sbiancamento non funzionano se sui denti ci sono macchie di fumo o di caffè, o se c'è accumulo di placca e tartaro: pertanto queste alterazioni devono essere rimosse il giorno stesso della seduta sbiancante.

Come diventano i denti dopo lo sbiancamento?

I denti disidratati assumono un aspetto bianco e gessoso. E recuperano la loro tinta in qualche ora, a volte dopo un giorno. Così i pazienti che escono contenti, dopo un paio di giorni o una settimana si accorgono di avere di nuovo i denti gialli dopo lo sbiancamento!

Come mantenere denti bianchi dopo sbiancamento?

Per mantenere nel tempo l'effetto dello sbiancamento dei denti è necessario avere una corretta igiene orale quotidiana e sottoporsi a sedute periodiche di pulizia dei denti professionale. Mediamente occorre farne una ogni 6 mesi.

Cosa NON fare prima dello sbiancamento?

Non fumare o masticare tabacco e limitare l'assunzione di caffè, tè, in particolare del tè nero e vino rosso, soprattutto nelle due ore successive. Questo, per non rischiare di vanificare l'effetto sbiancante, in quanto si tratta di sostanze che macchiano fortemente lo smalto.

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