Domanda di: Laura Valentini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Ciascun Ateneo decide in piena autonomia
E in merito alla prima domanda, non c'è alcuna regolamentazione a livello nazionale che sancisca se e quante volte si può rifiutare un voto all'università. Ecco perché ogni Ateneo adotta le proprie decisioni in merito, contenute nei rispettivi regolamenti didattici.
Quante volte si può ripetere un esame universitario? La risposta è fino a quando non lo superi. Ovviamente, ci sono delle tempistiche da rispettare. In linea di massima, nella stessa sessione si hanno almeno due possibilità.
Di solito bastano quattro o cinque ripetizioni intense e complete. La prima volta che dovremo ripetere sarà meglio farlo con il quaderno o il libro davanti. Così saremo sicuri di non omettere nulla e fisseremo subito i concetti giusti.
La modifica in atto dall'8 Settembre 2014 prevede che vengano verbalizzati, infatti, solo gli esami per i quali lo studente esprima esplicita ACCETTAZIONE del voto, accedendo alla sua Bacheca Esiti. In caso di mancata accettazione esplicita, prevarrà il tacito rifiuto e l'esame non potrà essere considerato superato.
Quando è preferibile rifiutare un voto all'università
se sei fiducioso e pensi che al prossimo tentativo possa andare meglio; se sai di non aver dato il massimo in fase di studio della materia e sei sicuro di poterti impegnare di più; se punti al 110 e lode; se hai una buona media e non vuoi assolutamente abbassarla.