Quante volte si può rifiutare un lavoro in NASpI 2025?

Domanda di: Cassiopea D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
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Nel 2025, le regole Naspi prevedono la possibilità di rifiutare un'offerta di lavoro "congrua" fino a un massimo di due volte senza perdere l'indennità. Al terzo rifiuto di un'offerta ritenuta congrua (coerente con il titolo di studio, retribuzione adeguata e entro 50 km), si decade dal beneficio.

Quante volte posso rifiutare lavoro NASpI?

Un solo rifiuto a un'offerta che rispetta questi parametri comporta la perdita automatica e immediata del diritto all'assegno, sia che si tratti di Naspi, Dis-Coll o Iscro. Non esistono possibilità di replica o di seconda chance: la decadenza scatta immediatamente dopo il primo no.

Cosa succede se rifiuto lavoro con NASpI?

I beneficiari di Naspi e Dis-Coll (escluso Iscro) hanno 45 giorni dalla registrazione per firmare questo patto. L'assenza non giustificata alla convocazione presso il Centro per l'impiego per la firma comporta la perdita immediata dell'indennità.

Chi sono i furbetti della NASpI?

È una pratica nota quella dei lavoratori che si assentano illegittimamente dal servizio al fine di indurre il datore di lavoro a procedere al licenziamento con il solo fine di conseguire il diritto a percepire l'indennità di disoccupazione involontaria NASpI.

Quali sono le novità introdotte sulla NASpI nel 2025?

Nel 2025, le principali novità della NASpI riguardano un inasprimento dei requisiti per chi si dimette volontariamente per poi essere assunto e licenziato (serve almeno 13 settimane di contributi nel nuovo lavoro), mentre durata e importo rimangono simili alle regole precedenti, con un massimale mensile di 1.562,82 € e decrescita del 3% dopo 5/8 mesi a seconda dell'età, mantenendo i requisiti di perdita involontaria del lavoro e contributi negli ultimi 4 anni.

Tempi duri per i furbetti della NASPI: ecco le nuove regole dal 2025 🚫📑