Domanda di: Ing. Abramo Sanna | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Nessuno ha "creato" la notte, poiché è un fenomeno naturale causato dalla rotazione della Terra, che la espone al buio quando il Sole si trova dall'altra parte del pianeta. Tuttavia, in molte mitologie (come quella greca con la dea Nyx), la notte è personificata come una divinità primordiale nata dal Caos.
Il fenomeno della notte è dovuto alla rotazione assiale dei corpi celesti, che crea l'illusione del sorgere e tramontare del sole. Poiché ogni corpo celeste ha una propria velocità di rotazione, la durata della notte varia da pianeta a pianeta.
Wiesel lo ricorda davanti a lui, vede la sua lingua ancora rosea e gli occhi chiari, e piange. «Dietro di me sentii lo stesso uomo chiedere: Dov'è Dio adesso? E udii una voce dentro di me rispondergli: Egli è qui - Egli è appeso qui su questa forca.»
Il concetto si estende ad altri termini similari in senso proprio: oscurità, tenebre, buio (Sal 104,20) ed in senso traslato: cecità, morte, abbandono, male (Gv 9,2).
Notte o Nyx (in greco antico: Nύξ, Nýx, "notte") è una delle divinità primordiali della mitologia greca. Secondo la Teogonia di Esiodo, Notte era figlia di Caos, mentre nella cosmogonia orfica era figlia di Phanes; nelle Fabulae, Igino la dice figlia di Caos e di Caligine.