Quante volte si può rifiutare un voto?

Domanda di: Ing. Marcella Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In ogni caso, la presenza dello studente non è necessaria per la verbalizzazione del voto e verbalizzazioni di esiti negativi non influiscono sulla carriera dello studente. Lo studente non può più rifiutare il voto una volta che l'esito dell'esame è stato verbalizzato.

Quante volte si può rifiutare il voto?

Ciascun Ateneo decide in piena autonomia

E in merito alla prima domanda, non c'è alcuna regolamentazione a livello nazionale che sancisca se e quante volte si può rifiutare un voto all'università. Ecco perché ogni Ateneo adotta le proprie decisioni in merito, contenute nei rispettivi regolamenti didattici.

Cosa succede se non si accetta o rifiuta un voto?

La modifica in atto dall'8 Settembre 2014 prevede che vengano verbalizzati, infatti, solo gli esami per i quali lo studente esprima esplicita ACCETTAZIONE del voto, accedendo alla sua Bacheca Esiti. In caso di mancata accettazione esplicita, prevarrà il tacito rifiuto e l'esame non potrà essere considerato superato.

Quando si può rifiutare un voto?

Quando è preferibile rifiutare un voto all'università

se sai di non aver dato il massimo in fase di studio della materia e sei sicuro di poterti impegnare di più; se punti al 110 e lode; se hai una buona media e non vuoi assolutamente abbassarla.

Quante volte si può essere bocciati ad un esame?

Lo statuto degli studenti stabilisce che ciascun universitario ha diritto a 7 appelli nel corso di un anno accademico. Detto in altri termini, ogni studente può scegliere tra 7 date diverse per dare un esame. La possibilità di avere tante date per sostenere una determinata prova è fondamentale in caso di bocciatura.

ACCETTARE o RIFIUTARE UN VOTO: le domande che dovresti porti fare la scelta giusta