Domanda di: Ing. Ilario Giuliani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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civ. dispone anzitutto che il collegio può rinviare la discussione della causa per non più di una volta soltanto per grave impedimento del tribunale o delle parti e non oltre la seconda udienza successiva a quella fissata dal giudice istruttore.
Rischia un anno di sospensione della professione il legale che non si presenta in udienza senza addurre alcun impedimento. È questa, infatti, la sanzione irrogata dal Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Greco, rel.
Detto in altri termini, il rinvio dell'udienza costituisce un differimento ad altra data, visto che in quella prestabilita, a causa di un impedimento di qualsiasi tipo, non si è potuto svolgere l'adempimento originariamente previsto (ad esempio, escussione di un testimone, esame dell'imputato, ecc.).
Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.
Ecco la definizione così come specificato nell'articolo 416 del Codice Penale: con la richiesta di rinvio a giudizio il P.M. domanda che l'imputato sia chiamato a rispondere in sede dibattimentale del reato i cui estremi soggettivi e oggettivi sono indicati nel capo di imputazione.