Quante volte si può usufruire del congedo matrimoniale?

Domanda di: Isira Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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Il dipendente ha diritto a quindici giorni consecutivi di permesso retribuito in occasione del matrimonio, che può essere richiesto entro i trenta giorni successivi.

Chi si sposa per la seconda volta ha diritto al congedo matrimoniale?

Il congedo matrimoniale è previsto anche per i lavoratori a tempo determinato e tutti coloro che si sposano per la seconda volta, purché vedovi o divorziati.

Quante volte posso richiedere il congedo matrimoniale?

Quante volte si può chiedere? I lavoratori subordinati possono usufruire del congedo matrimoniale tutte le volte che contraggono un matrimonio con effetti civili. Pertanto, in caso di divorzio o vedovanza, possono usufruirne più volte nell'arco della vita lavorativa.

Come sposarsi per la seconda volta?

Dal punto di vista formale, il secondo matrimonio può essere celebrato in chiesa solo se avete ottenuto l'annullamento del precedente dalla Sacra Rota. In alternativa, potete optare per un rito civile in una delle tante suggestive case comunali: giardini, spiagge, ville o addirittura castelli.

Cosa succede se non uso il congedo matrimoniale?

Cosa succede se non si utilizza il congedo matrimoniale

Non è possibile convertire il congedo matrimoniale in ferie o permessi di altro tipo. Se non viene fruito, semplicemente si perde. E il lavoratore non può richiedere un'indennità sostitutiva per il congedo non goduto.

Congedo matrimoniale, cos'è e quante volte spetta?