Domanda di: Dott. Lia Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Nel 1951, la città di Roma contava 1.651.393 residenti. Questo dato, proveniente dal censimento ISTAT, evidenzia una forte crescita demografica nel dopoguerra, che ha portato la popolazione a superare abbondantemente il milione e mezzo di abitanti, segnando un aumento significativo rispetto ai decenni precedenti.
Roma 245.000 Torino 204.715 Milano 192 . 109 Genova 127.986 Bologna 109.395 Firenze 114.363 Napoli 447.065 Bari 34.063 Palermo 194.463 Messina 103.324 Catania 68.810 Cagliari 30.905.
In età imperiale Roma aveva circa 1.200.000 abitanti (schiavi e immigrati esclusi). Era piena di edifici monumentali, piazze enormi, fontane e statue, ma era anche molto rumorosa.
Dal 1922 al 1945 la popolazione crebbe di 7,8 milioni di abitanti, passando da 38,19 a 44,94 milioni. Tra il 1946 e il 1964 si verificò il baby boom. L'incremento naturale annuo andava dalle 366.000 unità del 1953 alle 526.000 del 1964.
Infatti il traguardo dei 7 miliardi era stato celebrato nel 2011, dopo i 6 miliardi del 1999, i 5 del 1987 e i 4 del 1975. E pensare che nel 1960 eravamo appena 3 miliardi.