Le multe stradali in Italia vanno in prescrizione dopo 5 anni (60 mesi) dalla data dell'ultima notifica o, in assenza di questa, dalla data dell'infrazione. Se entro questo periodo non vengono notificati solleciti, cartelle esattoriali o atti formali, il debito si estingue. Ogni nuovo atto notificato interrompe la prescrizione e ne fa partire una nuova di 5 anni.
Prescrizione multa autovelox. Dopo la notifica di una multa da autovelox, nel rispetto dei 90 giorni dalla violazione, decorre il termine di prescrizione. Se trascorrono almeno 5 anni, senza solleciti, diffida o cartella esattoriale, allora si verifica la prescrizione.
Le ricevute dell'avvenuto pagamento devono essere conservate per cinque anni dalla notifica, in quanto il diritto di riscossione si prescrive in tale termine. Possono intervenire vari motivi che interrompono il termine togliendo valore al periodo di prescrizione eventualmente già trascorso.
Riepilogando, la prescrizione delle multe avviene quindi dopo 5 anni dall'ultimo atto formale notificato. Se nessun verbale viene notificato entro 90 giorni, il debito decade. Tuttavia, se una multa viene inviata oltre questo termine, è comunque necessario presentare un ricorso per contestarla.
Se il pagamento non avviene entro 30 giorni dalla notifica, si può arrivare al pignoramento dei beni. Le multe non pagate hanno un termine di prescrizione di 5 anni. Tuttavia, ogni notifica o sollecito di pagamento interrompe questo periodo, facendolo ripartire.