Quanti anni devono passare per riesumare un morto?

Domanda di: Dott. Ivano Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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La riesumazione della salma di tipo ordinario avviene solitamente allo scadere dei 20 anni di concessione cimiteriale.

Quanti anni ci vogliono per riesumare una salma?

Ciò detto, l'esumazione straordinaria si può chiedere, ordinariamente entro i dieci anni dalla data del decesso, per tumulare la salma in un'altra sepoltura, se disponibile, per trasferirla fuori Comune oppure per cremarla.

Quando avviene la riesumazione?

La differenza tra i termini, quindi, riguarda solamente la locazione del defunto: si parla di esumazione quando è sepolto nel terreno ed estumulazione quando i resti sono deposti in loculi.

Come funziona l esumazione?

L'esumazione ordinaria è il disseppellimento della salma al termine del ciclo di sepoltura di almeno dieci anni in un campo inumativo. Si effettua anche per le salme che, esumate una prima volta, sono state nuovamente inumate poiché indecomposte.

Quanti anni dura la tomba?

Il periodo ordinario di tumulazione è di anni 30, se non previsto diversamente dai singoli contratti di concessione. Prima di tale periodo le salme non possono essere estumulate, se non su disposizione dell'Autorità giudiziaria o del Sindaco.

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