Quanti anni di contributi ci vogliono per andare in pensione con opzione Donna?

Domanda di: Dott. Lucia Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Possono presentare domanda le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2022, hanno maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un'età anagrafica di almeno 60 anni ridotta di un anno per figlio, nel limite massimo di due anni.

Cosa cambia nel 2023 con opzione Donna?

La Manovra 2023 ha prorogato la pensione anticipata Opzione Donna 2023, ma per renderla più sostenibile per le casse dello Stato, questa opzione è vincolata, oltre che ai requisiti anagrafici e contributivi, anche ad una sorta di condizione soggettiva, che la lavoratrice deve avere alla data della domanda.

Chi è nato nel 1964 può andare in pensione con opzione Donna?

Negli anni precedenti l'età richiesta era di 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 per le autonome e il numero dei figli non era previsto. Pertanto, nel 2023, il diritto a questa pensione viene raggiunto dalle nate entro il 1962 per chi non ha figli, entro il 1963 con 1 figlio o entro il 1964 con 2 figli.

Quanti contributi servono per andare in pensione con l'opzione Donna?

A chi spetta? Possono accedere alla c.d. Pensione Quota 103, i lavoratori che maturino, nel corso del 2023, un requisito anagrafico di 62 anni e un requisito contributivo di 41 anni.

Quanto si è penalizzati con opzione Donna?

Con Opzione Donna si accettano quindi due penalizzazioni: una esplicita, che è il passaggio al sistema di calcolo contributivo, ed una implicita, già considerata per Quota 102, per il fatto stesso di anticipare il momento della pensione.

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